Domande frequenti


Con che frequenza bisogna andare dal dentista?
Una visita di controllo va programmata almeno una volta l'anno. Andare dal dentista spaventa ancora molte persone: a parte la paura del dolore, o quella dell'ago della siringa riempita di anestetico, implica anche un grosso impregno dal punto di vista economico. L'appuntamento regolare, anche in assenza di sintomi o di infiammazioni chiare, evita per esempio che la carie arrivi a intaccare le parti vive del dente, danneggiandolo così in modo irreversibile.
Come si cura l'alitosi?
L'alitosi può avere diverse origini, alcune extraorali ed altre legate al cavo orale. L'alitosi può essere causata infatti da problemi al tratto respiratorio soprattutto a livello del sistema di pneumatizzazione dei seni paranasali, può essere dovuta a patologie del tratto gastrointerico, può essere legata a malattie sistematiche come il diabete e può essere generata da situazioni parafisiologiche come l'esagerato consumo di determinati alimenti. Le cause intraorali che possono dare luogo all'alitosi sono generalmente da ricondurre alla scarsa igiene orale, alle presenza di focolai infettivi attivi, alla comparsa di malattie degenerative o neoplastiche.
Ho un aumentata sensibilità ai denti, posso fare qualche cosa?
La sensibilità ai denti può insorgere a seguito di diverse situazioni. Se la sensibilità compare dopo un'otturazione, soprattutto se è stata eseguita con materiale composti, non bisogna allarmarsi. Il fenomeno in genere è passeggero e si risolve spontaneamente nel giro di qualche giorno. Una sensibilità che compare in seguito alle manovre di igiene orale professionale è paragonabile alla prima e tende a risolversi spontaneamente. La sensibilità ai colletti dei denti è in genere da ricondurre ad errate manovre igieniche e può essere trattata con otturazioni estetiche o con innesti di tessuto connettivale.
Quando devo portare il bambino per la prima volta dal dentista?
Il piccolo paziente va portato dal dentista dopo l'eruzione dei primi denti da latte e comunque entro il primo anno di vita. E' utile dare una dimensione di sicurezza alla visita, per esempio vedendo prima come la mamma o il papà si sottopongono alla stessa, parlando con il dentista. Il bambino deve essere solo rassicurato senza venire sottoposto a qualsiasi trattamento. In questo modo la fobia da dentista viene eliminata sul nascere.