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Pulizia denti bambini: consigli utili

27 Apr 2021

La pulizia dei denti nei bambini, come del resto negli adulti, è un’abitudine chiave per prevenire la formazione della placca batterica e per mantenere in salute le gengive e il cavo orale nel suo complesso. È infatti importante preservare la dentatura decidua quanto quella permanente, anche se nel giro di qualche anno verrà meno. Ma quali sono le corrette procedure di igiene orale per i più piccoli? Quali sono gli strumenti più adatti? A che età si può iniziare con l’igiene professionale? In questo articolo proveremo a dare risposta a questi e altri dubbi che spesso i genitori hanno sull’igiene orale dei propri figli. 

 

Che tipo di spazzolino scegliere e come usarlo per la pulizia dei denti nei bambini

Gli strumenti per la pulizia dei denti nei bambini vanno usati fin dai primi mesi di vita. Prima ancora dello spazzolino, già nella fase neonatale si può iniziare a detergere il cavo orale semplicemente con un panno morbido sterilizzato e inumidito o con delle garze appena bagnate. Per questa delicata procedura esistono anche dei morbidi spazzolini in silicone che il genitore indossa sul dito per praticare delicatamente la manovra di pulizia della bocca del neonato. 

Quando crescono i primi dentini si può passare agli spazzolini manuali per bambini dalla testa piccola e dalle setole molto morbide. Con l’aiuto di un genitore, man mano che il bambino cresce dovrebbe acquisire una buona manualità nell’uso dello spazzolino, per poter poi replicare un corretto spazzolamento anche in autonomia. È importante che la pulizia dei denti diventi per il bambino una routine quotidiana.

Il movimento dello spazzolino deve partire dalla gengiva verso il dente, ruotando la testa dello spazzolino di 45°gradi rispetto ai denti. È più corretto iniziare dalle zone posteriori, fino ad arrivare a quelle esterne, senza dimenticare di spazzolare anche la lingua dove rimangono annidati i batteri. 

 

Lo spazzolino elettrico va bene anche per i bambini? 

L’uso dello spazzolino tradizionale presuppone una buona manualità da parte del bambino, perché se non utilizzato adeguatamente, esso non rimuove del tutto la placca batterica. Più efficace per questo obiettivo è lo spazzolino elettrico che può essere utilizzato, sotto il controllo di un genitore, a partire dai 6/8 anni.

Molti modelli sono oggi dotati di un sensore che controlla la pressione esercitata sui denti e anche di un timer che scandisce il tempo giusto da dedicare ad ogni lato della dentatura. Lo spazzolino elettrico è più facile da usare rispetto a quello manuale e anche più efficace nel rimuovere la placca batterica grazie ai movimenti roto-oscillanti della testina elettrica. 

Che si utilizzi quello manuale o quello elettrico, l’importante è che lo spazzolamento duri almeno 2 minuti e che venga ripetuto almeno 2 volte al giorno. Va ricordato inoltre che la testina va cambiata ogni 2-3 mesi circa (come anche lo spazzolino manuale). 

 

Come scegliere il dentifricio per la pulizia dei denti nei bambini

In commercio esistono diverse tipologie di dentifricio per bambini, ma seguendo le linee guida del Ministero della Salute in tema di prevenzione della carie in età evolutiva, consigliamo di scegliere un dentifricio contenente almeno mille parti per milione (ppm) di fluoro, nella fase in cui spuntano i primi denti da latte (sei mesi circa). La quantità di fluoro da assumere aumenta gradualmente con l’età: dai 6 ai 12 anni si passa a 1.400 ppm, e dai 12 anni in su si arriva 1.450 ppm. 

Una corretta assunzione di fluoro (fluoro-profilassi) nei bambini è importante per prevenire la carie ed è praticabile attraverso la pulizia dei denti due volte al giorno con specifici dentifrici al fluoro. Il fluoro infatti remineralizza efficacemente le superfici dentali e inibisce il processo di demineralizzazione, causa delle lesioni cariose. 

Un altro parametro da valutare è l’abrasività del dentifricio, che nelle confezioni si trova indicata con l’acronimo RDA (Relative Dentin Abrasivity). Valori vicino o uguali a 100 indicano un’alta abrasività, che caratterizza solitamente i dentifrici sbiancanti, che pertanto vanno evitati nei bambini in quanto troppo aggressivi nei confronti dello smalto. 

 

Non dimenticare il filo interdentale! 

Un altro importante alleato nella pulizia dei denti dei bambini è il filo interdentale. Non è necessario per bambini molto piccoli (3-4 anni), ma bisogna iniziare ad usarlo quando i molari da latte crescono fino a toccarsi, quindi quando iniziano a crearsi le condizioni per la formazione del tartaro. È buona abitudine usarlo per la pulizia serale dei denti, prima di andare a letto.

Se alle volte l’uso dello spazzolino incontra qualche resistenza da parte dei bambini, il filo interdentale può essere ancora più ostico, ma è importante usarlo per due motivi: ridurre l’accumulo di residui interdentali e creare una routine quotidiana da mantenere anche da grandi. 

Se il filo interdentale classico può risultare difficile da utilizzare, perché richiede una certa manualità anche per il genitore, si possono utilizzare quelli ad archetto. L’importante è riuscire ad arrivare delicatamente fino al punto di giuntura tra dente e gengiva per una rimozione più efficace dei residui di cibo, altrimenti irraggiungibili dallo spazzolino.

 

Quando la prima seduta di igiene orale professionale? 

Come per gli adulti, l’igiene orale domestica – anche se praticata correttamente – da sola non basta per prevenire l’accumularsi della placca. Per questo è importante, anche per i bambini, fare delle visite di controllo periodiche dal dentista

A partire dai 5 anni si può effettuare la prima seduta igiene orale professionale. Nel periodo dello sviluppo della dentatura è opportuno verificare la corretta crescita del cranio facciale e del cambio dei denti. È importante ricordare che i primi molari permanenti erompono dietro ai denti decidui, quindi senza la permuta di nessuno di essi. Spesso i genitori pensano invece che si tratti di denti da latte, ma in realtà sono i denti più importanti della dentatura permanente che ci accompagneranno per tutta la vita. In alcuni casi, un controllo dal dentista serve anche per intervenire con la sigillatura dei primi molari per prevenire l’insorgere della carie, molto comune a questa età.

In Progetto Sorriso, per accompagnare genitori e bambini nella crescita sana e controllata della dentatura e più in generale per mantenere in salute la bocca dei più piccoli, abbiamo sviluppato un programma dedicato. Progetto Bimbi Sani è un percorso che inizia dai 5/6 anni fino ai 14 e mira a creare assieme alle famiglie una consapevolezza sull’importanza dell’igiene orale e sulla corretta alimentazione, per mantenere denti sani per tutto il periodo dello sviluppo.