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L’importante ruolo del microbiota orale

6 Dic 2023

La nostra bocca è l’habitat di una vasta comunità di microrganismi chiamata microbiota orale. Questo insieme di batteri, virus, funghi e protozoi “buoni” svolge un ruolo cruciale per la difesa della nostra salute generale, oltre che di quella del cavo orale.

Proteggerlo e mantenerlo in equilibrio significa quindi prendersi cura della salute dell’intero organismo. Vediamo come riuscirci! 

 

Cos’è il microbiota orale e che funzione ha

Il microbiota è l’insieme dei microorganismi che popolano il nostro corpo, tra i quali vi sono batteri, funghi, protozoi e virus “buoni”, fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Nella fattispecie, il microbiota orale è composto da oltre 30 miliardi di batteri di 700 specie differenti, che risultano essere la seconda più numerosa e diversificata comunità batterica presente nel nostro corpo. Essa si evolve e si configura sul nostro organismo, formando una comunità unica nel suo genere e diversa da individuo ad individuo.

A differenza dei batteri presenti all’esterno del nostro corpo, il microbiota orale non ci danneggia ma, al contrario, aiuta il sistema immunitario a difenderci. La sua importanza nasce prima di tutto dal luogo in cui alloggia: il cavo orale, ossia una zona del nostro corpo a diretto contatto con l’esterno. Ecco perché si dice che la comunità microbica orale è la prima barriera contro i batteri e i virus provenienti dall’ambiente in cui viviamo che possono causare infezioni e malattie.

 

I consigli per mantenere l’equilibrio del microbiota orale

Il mantenimento di un equilibrio della flora orale è fondamentale per le funzioni che deve svolgere. Per questo è molto importante garantire l’eubiosi, ossia un livello di armonia e bilanciamento costante tra flora batterica e organismo. In caso contrario si andrebbe incontro ad un’alterazione del microbiota, la disbiosi, che comporta tutta una serie di sintomi e disturbi fastidiosi che si possono trasformare in processi patologici e in malattie di vario tipo ed entità.

Quando il microbiota orale è alterato, infatti, il biofilm di batteri (la placca) presente sulla superficie dei nostri denti aumenta e si estende. Se questa “pellicola batterica”, che si aggrega grazie a proteine, polisaccaridi e materiale genetico, non viene opportunamente rimossa, può evolvere in tartaro che alla lunga scatena carie, afte, gengiviti o parodontiti. È, dunque, chiaro quanto sia importante mantenere l’equilibrio microbiotico e assicurarsi il bilanciamento dei batteri buoni presenti nel nostro cavo orale. Ecco come riuscirci: 

  • mantenere una corretta e costante igiene orale tramite l’utilizzo quotidiano di spazzolino e filo interdentale;
  • lavare molto bene i denti al mattino utilizzando anche un nettalingua per ridurre il carico microbico formatosi durante la notte;
  • eseguire controlli periodici dal proprio dentista, utili ad identificare eventuali problematiche e attuare una tempestiva strategia di intervento;
  • adottare un’alimentazione sana e bilanciata, ricca soprattutto di frutta, verdura, cereali integrali, legumi, frutta secca e alimenti ricchi di calcio come latte e yogurt al naturale;
  • bere molta acqua per aiutare a pulire la bocca dai residui alimentari;
  • ridurre il consumo di zuccheri, bevande acide, alcol e cibi industriali;
  • evitare il fumo che può danneggiare il microbiota compromettendone le funzioni;
  • se necessario assumere probiotici e para-probiotici che aiutano a mantenere gengive sane e a migliorare la saliva presente in bocca, ripristinando la corretta flora batterica e contrastando le malattie orali.

 

La prevenzione è sempre l’arma migliore, anche per evitare i disturbi che possono derivare da uno squilibrio del microbiota orale.